Progettiamo insieme una nuova Inbox per il lavoro

23 febbraio 2015 - ore 18:17

Vi capita mai di pensare che la vostra casella di posta viva di vita propria? Ricevete di continuo email con richieste, aggiornamenti e cose da fare, passate da computer a smartphone nel tentativo di gestire i vostri impegni e vi trovate a leggere le email più recenti invece di quelle più importanti. A prescindere dal dispositivo su cui la utilizziamo, l’email dovrebbe aiutare a risparmiare tempo, ma spesso si trasforma in uno dei tanti impegni da smaltire.

Abbiamo realizzato Inbox per aiutarvi a concentrarvi sulle cose davvero importanti. Da quando, cinque mesi fa, l’abbiamo presentata, tantissimi utenti di Google Apps ci hanno chiesto di poterla utilizzare anche sul lavoro. Ecco perché ora ci piacerebbe collaborare con voi: per portare Inbox in ufficio.

Ancora prima di ricevere gli inviti per utilizzare Inbox con il proprio account personale, i Googler avevano già iniziato a utilizzarla per lavorare meglio. Inbox mette le email al vostro servizio, e non viceversa: che sia per posticipare la notifica della nota spese o per impostare un promemoria per pranzare con un cliente.Dal momento che Inbox è basata sulla stessa infrastruttura di Gmail, rispetta gli stessi standard di sicurezza che vi aspettate dalla mail.



Ovviamente, aziende e persone diverse hanno esigenze diverse, per questo ci piacerebbe sapere la vostra su come potreste utilizzare Inbox nella vostra azienda. Dal mese prossimo, renderemo disponibile Inbox per un numero ristretto di clienti Google Apps, per capire quali sono le loro esigenze, le sfide che devono affrontare e l’uso che fanno di Inbox.

  • Volete utilizzare Inbox come email principale sul lavoro? 
  • Gli impiegati della vostra azienda lavorano spesso da dispositivi mobili? 
  • Siete interessati a collaborare con Google su studi di usabilità per aiutarci a progettare la nuova Inbox per l’ufficio?
Se avete risposto sì in tutti e tre i casi, scriveteci a inboxforwork@google.com utilizzando il vostro account amministratore Google Apps for Work per richiedere un invito al programma dedicato agli early adopters. Per cominciare, abbiamo intenzione di collaborare con queste aziende, quindi non tutte le richieste saranno accettate subito, ma il programma continuerà ad espandersi nei prossimi mesi.

Inbox non è stata creata per reinventare l’email, ma per aiutarvi a reinventare il modo in cui gestite i vostri impegni e le cose da fare. Per questo ci interessa sapere come fate (o non fate) le cose oggi. E chissà che con il vostro feedback non arriveremo anche a reinventare il modo in cui lavoriamo.

NB: solo chi ha un account amministratore Google Apps for Work può richiedere un invito per il programma Inbox for Work dedicato agli early adopters.

Google Science Fair 2015: sei pronto a provare anche tu?

18 febbraio 2015 - ore 17:29

La scienza è osservazione e sperimentazione. E’ cercare quelle risposte che ancora non si conoscono, imparando ad ogni passo e risolvendo i problemi per trasformare la curiosità in azione.

E’ questo lo spirito che anima la quinta edizione della Google Science Fair, che ha inizio proprio oggi. In collaborazione con LEGO Education, National Geographic, Scientific American e Virgin Galactic, chiamiamo a raccolta tutti i giovani ricercatori, esploratori, costruttori, appassionati di tecnologia e inventori per provare a realizzare qualcosa di ambizioso. Qualcosa che è solo immaginabile, o forse ancora inimmaginabile. Qualcosa che potrebbe cambiare il mondo in cui viviamo.




Da oggi e fino al 18 maggio, gli studenti di tutto il mondo di età compresa tra i 13 e i 18 anni possono presentare online i propri progetti riguardanti qualsiasi campo scientifico, dalla biologia alle scienze informatiche fino all’antropologia e qualsiasi altra scienza. I premi in palio includono 100.000 dollari in borse di studio, programmi di formazione curati da Scientific American e Google, una spedizione alle Galapagos con il National Geographic, l’opportunità di incontrare i designer LEGO presso la sede centrale in Danimarca, nonché la possibilità di visitare la nuova navicella spaziale realizzata da Virgin Galactic presso la base Mojave Air and Spaceport. Inoltre, quest’anno abbiamo introdotto due nuovi riconoscimenti: accanto al premio come Inspiring Educator, il nuovo Community Impact Award premierà i progetti che meglio affrontano i temi legati all’ambiente e alla salute.

E’ solo provando che si può ottenere qualcosa e i vincitori della scorsa edizione di Science Fair ci hanno letteralmente strabiliato con le loro idee: ogni torcia elettrica ha bisogno di una batteria, così Ann Makosinski ha provato ad utilizzare il calore della sua mano; il nonno camminava nel sonno finché Kenneth Shinozuka non ha provato con un sensore indossabile; nel suo piccolo villaggio indiano la fornitura di energia elettrica era sempre instabile, finché Harine Ravichandran non ha provato a costruire un diverso meccanismo per regolarne il flusso. Ora è il vostro turno.

Spesso le grandi idee, quelle in grado di avere un impatto nel mondo, partono da qualcosa di molto piccolo. Qualcosa che vi incuriosisce. Qualcosa che amate, in cui siete bravi o che volete provare.

Sei pronto a provare anche tu?


Fiordi della Groenlandia e rovine vichinghe aspettano di essere scoperti su Google Maps

- ore 11:00

Una nave vichinga virtuale è pronta a condurvi attraverso la Groenlandia con Street View su Google Maps. Grazie ai nostri partner Visit Greenland e Asiaq, potete immergervi nelle immagini a 360 gradi dell’isola più grande del mondo, nota per ospitare pochissimi insediamenti umani, ma ricca di meraviglie naturali e luoghi di importanza storica. Preparatevi quindi per un tour tra fiordi, viste panoramiche, rovine nordiche ed altro ancora.

Costeggiando Ilulissat, non stupisce che il vicino e meraviglioso iceberg Ilulissat sia la più celebre destinazione turistica della Groenlandia. Riconosciuto Patrimonio dell’UNESCO, questo incredibile muro di ghiaccio sembra quasi sfidare la gravità mentre si staglia alto verso il cielo terso.



Ma le meraviglie della Groenlandia non si limitano al ghiaccio. Spostandosi a Brattahlid, dove Erik il Rosso fondò la prima colonia vichinga nell’anno 982, si può fantasticare sulla storia antica osservando la ricostruzione di quella che fu la prima chiesa del Nuovo Mondo.



Un altro luogo iconico della Groenlandia è l’insediamento vichingo di Hvalsey, dove si trova la Chiesa di Hvalsey, la rovina meglio conservata di tutta la Groenlandia. Proprio in questa Chiesa è avvenuto l’ultimo evento ufficiale registrato dai Vichinghi della Groenlandia, datato 1408.



Visitando Nuutoqaq, il porto coloniale il cui nome significa “la città vecchia”, si può godere di panorami straordinari, fiordi e monumenti dedicati agli eroi locali. Ad esempio, l’iconica statua di Hans Egede, l’esploratore Danese-Norvegese a cui si attribuisce la fondazione della vicina città di Nuuk, offre una vista assolutamente da non perdere!



Per sapere di più sui famosi iceberg e sulle perle culturali della Groenlandia, iniziate subito la vostra esplorazione virtuale. Proprio come i Vichinghi prima di voi, nuove inesplorate frontiere vi aspettano.

Può l’arte raffigurare il vero amore? Noi pensiamo di sì

13 febbraio 2015 - ore 16:05

Vi state chiedendo come dimostrare il vostro amore per San Valentino? A volte un’immagine vale più di mille parole...

Per festeggiare San Valentino questo fine settimana, il team del Google Cultural Institute ha raccolto decine di capolavori sul tema dell’amore e del romanticismo in una collezione eccezionale. Unitevi a noi in questo viaggio tra paesi, culture e tempi e attraverso le molteplici manifestazioni dell’amore, e condividete la vostra opera preferita con chi amate. Da Banksy a Van Gogh a Tsukioka Yoshitoshia, avrete la possibilità di ammirare una stupefacente collezione di opere d’arte.


Per questa giornata speciale abbiamo anche digitalizzato ad altissima risoluzione uno dei baci più famosi della storia dell’arte: Il Bacio di Gustav Klimt. Le due figure, raffigurate su un prato cosparso di fiori, sono dolcemente ascendenti dall’abisso e protette da un’aura dorata. E’ possibile ingrandire l’immagine dell’opera fino a intravederne le pennellate e scoprire i delicati strati a foglia dorata e i dettagli del prato.

Esplorate la collezione per trovare il capolavoro che meglio esprime il vostro stato d’animo. Perché non invitare il vostro amore a fare una passeggiata nei campi, a trascorrere un pomeriggio al parco o a mangiare insieme? Non state lì a sognare ad occhi aperti o a scrivere lettere d'amore: rilassatevi a un matrimonio o ad una festa! E se siete alla ricerca di un argomento di conversazione interessante per la cena, scoprire in questa mostra come nasce l’uso di inviare lettere scritte a mano o telegrammi per San Valentino.


Non avete ancora trovato la giusta dose di romanticismo? Non rimane che una fuga al Museo dell'Innocenza in Turchia per scoprire la commovente storia d'amore di Kemal e Füsun. E’ stato Orhan Pamuk a creare Il Museo dell'Innocenza, una storia d'amore ambientata tra il 1974 e i primi anni del 2000, facendone un libro e un museo che, insieme, dipingono un quadro sulla vita di Istanbul attraverso i ricordi e flashback delle due famiglie.


Come scrisse Lev Tolstoj: "Ci sono tanti amori quanti cuori”: godetevi la visita su www.google.com/culturalinstitute/project/love

Oggi è il Safer Internet Day: controllate la sicurezza del vostro account

10 febbraio 2015 - ore 09:33

Oggigiorno, la sicurezza online è una priorità per tutti. Secondo un sondaggio Gallup di ottobre 2014, ci sono più persone che temono che il loro account venga violato di quante temono che qualcuno entri loro in casa.

E per Google la sicurezza è una priorità assoluta da sempre. La nostra tecnologia di Navigazione sicura, che identifica i siti non sicuri e avvisa le persone prima che vi accedano, protegge ogni giorno più di un miliardo di utenti di Chrome, Firefox e Safari. La Verifica in due passaggi aggiunge un ulteriore livello di sicurezza al vostro account Google, oltre alla password, proprio come una seconda serratura sulla porta di ingresso al vostro account. Inoltre, i nostri team pubblicano regolarmente i risultati delle loro ricerche su nuove attività online dannose, come per esempio questo playbooks of Gmail account hijackers, così che le persone possano restare informate.

Ci sono svariate soluzioni che mettiamo a disposizione degli utenti per mantenere sicuri loro e le loro informazioni, ma c’è molto che anche voi potete fare per proteggere voi stessi. Per esempio, oggi che è Safer Internet Day, fate questo rapido Controllo Sicurezza, per controllare e gestire in modo semplice tutte le impostazioni di sicurezza del vostro account.




Ecco alcuni elementi che potrete verificare con il Controllo Sicurezza:
  • Informazioni di ripristino: aggiungere un numero di telefono può aiutarci a contattarvi nel caso non riusciste ad accedere al vostro account. Il numero viene utilizzato unicamente per proteggere l'account, a meno che non ci diate indicazioni diverse.

  • Attività recenti: si tratta di una rapida panoramica degli ultimi accessi all’account Google. Se notate attività effettuata da un luogo o un dispositivo che non riconoscete, cambiate immediatamente la password. 

  • Autorizzazioni relative all’account: qui si trovano le app, i siti e i dispositivi connessi al vostro account Google. Controllateli tutti e accertatevi che siano tutti affidabili e che li stiate ancora utilizzando tutti; potreste voler rimuovere un vecchio telefono o app che non usate più. 
Bastano pochi minuti, potrete accertarvi che le vostre informazioni siano corrette e aggiornate: eseguite il Controllo Sicurezza oggi stesso.

Il Papa partecipa al secondo Hangout su Google+ con i bambini di tutto il mondo

04 febbraio 2015 - ore 11:29

Lo scorso novembre, Papa Francesco ha interrotto la sua udienza settimanale per abbracciare un uomo affetto da neurofibromatosi, una malattia genetica che provoca tumori deturpanti. Il gesto compassionevole del Papa ha toccato il cuore delle migliaia di persone riunite in piazza San Pietro e, in breve tempo, le immagini dell'incontro hanno fatto il giro del mondo. Questa settimana, il Papa ci ricorderà ancora una volta che l’unica cosa necessaria per mettersi in contatto con gli altri è volerlo.

Con l'aiuto della tecnologia, Papa Francesco abbraccerà virtualmente tutti coloro che hanno disabilità e bisogni speciali. Il Papa parteciperà, infatti, al suo secondo Google Hangout in diretta dal Vaticano, in un dialogo diretto con bambini di Brasile, India, Spagna e Stati Uniti. I bambini potranno parlare di sé e dei propri sogni con Papa Francesco. E con il mondo intero.

Il dialogo si svolgerà giovedì 5 febbraio alle 16:00 (ora italiana) e potrà essere seguito in diretta dalla pagina G+ di Scholas. Scholas Ocurrentes è un'organizzazione indipendente cui il Papa ha affidato la missione di unire le scuole di tutto il mondo, senza distinzione di razza, genere, classe, religione o orientamento sessuale. Google lavora con Scholas fornendo gli strumenti e le conoscenze per realizzare il sogno di Papa Francesco di creare una rete mondiale di scuole per diffondere la Pace.

Scritto da: Carlo D’Asaro Biondo, President Strategic Relationships EMEA 

Per ricordare, a 70 anni dalla liberazione di Auschwitz

27 gennaio 2015 - ore 11:03

La liberazione del famigerato campo di sterminio tedesco di Auschwitz ad opera dell’Armata Sovietica, il 27 gennaio 1945, è stata la fine di uno dei capitoli peggiori della storia del genere umano. Oggi, a partire dalle 15,30, il Museo di Auschwitz trasmetterà in live streaming su YouTube la cerimonia commemorativa della liberazione, che si terrà di fronte alla Porta della Morte alla presenza dei sopravvissuti:


In ogni parte del mondo si terranno conferenze, mostre, cerimonie e incontri di commemorazione. Il Museo di Auschwitz e le Nazioni Unite hanno creato la Mappa del Ricordo proprio con l’obiettivo di riunire le diverse iniziative commemorative in programma nel mondo.

Negli ultimi tre anni il Google Cultural Institute ha collaborato con istituzioni e associazioni per preservare e condividere online migliaia di archivi, immagini e video che raccontano le storie dell’Olocausto. Il Museo di Auschwitz ha partecipato al progetto fin dall’inizio, aggiungendo centinaia di documenti e invitando a scoprire storie come l’amore di Edek Galinski e Mala Zimetbaum o l’incredibile raccolta di ritratti familiari ritrovata fra le rovine del campo di concentramento. Potrete scoprire di più scorrendo le nuove mostre interattive “Evacuation and Liberation of the Auschwitz camp" e "Sonderkommando".

In questo anniversario, la USC Shoah Foundation ha condiviso col mondo toccanti testimonianze dei sopravvissuti attraverso un’altra mostra interattiva, “70 storie di Auschwitz” con cui vi invita ad ascoltare i sopravvissuti mentre ricordano la propria esperienza in brevi e intensi video personali, assemblati in questo commovente film dal famoso regista Steven Spielberg.


Il nostro è un invito a (ri)scoprire queste storie di Olocausto. E ricordare, perché quell’orrore non si ripeta mai più.

Le luci dell’Aurora Boreale accendono Google Maps

15 gennaio 2015 - ore 18:10

Il più grande spettacolo di luci della natura arriva per la prima volta su Google Maps. Da oggi gli esploratori “da poltrona” dell’Artico, gli amanti della scienza e gli osservatori curiosi potranno esplorare l’Aurora Boreale finlandese direttamente su Google Maps.

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L’Aurora Boreale (il cui nome deriva da Aurora, la dea romana dell’alba, e Borea, il nome greco del vento del nord) si manifesta attraverso luci abbaglianti, effetto di particelle elettriche che interagiscono tra loro nell’atmosfera terrestre.

Questi giochi di luce sono stati per molto tempo fonte di stupore per poeti e viaggiatori che osservavano questi colori irreali in netto contrasto con l’austero terreno artico. Le aurore boreali possono essere ammirate dal vivo solo a determinate latitudini e in alcuni periodi dell’anno, rendendo questa visione mozzafiato un’esperienza rara per la maggior parte di noi.

Per vedere altri panorami dell’Aurora Boreale, esplorate la gallery di Google Maps. Cliccate sui laghi ghiacciati della Finlandia dove sono state scattate queste immagini, e godetevi queste maestose visioni.

Hallo, hola, olá alla nuova e più potente app Google Traduttore

14 gennaio 2015 - ore 09:07

Spesso la cosa più difficile quando si è in viaggio è destreggiarsi con la lingua locale. Se avete confuso "embarazada" con "imbarazzata" in Messico o se avete avuto problemi di pronuncia in un qualsiasi paese del mondo, sapete benissimo come ci si può sentire. Ora Google Traduttore può diventare la vostra guida in nuovi modi. Abbiamo aggiornato la app di Google Traduttore per Android e iOS per trasformare il vostro dispositivo mobile in un traduttore ancora più valido.

Traduzione simultanea con Word Lens
La app Google Traduttore consente già di acquisire da fotocamera l’immagine di un testo e ricevere la traduzione in 36 lingue. Oggi portiamo l’applicazione al livello successivo: sarà possibile tradurre un testo, sempre da fotocamera, senza nemmeno fare click. Con la nuova app Google Traduttore basterà inquadrare un cartello con una scritta o un testo e la traduzione apparirà direttamente sullo schermo — anche in assenza di connessione internet. Sarà così molto più facile decidere cosa si vuole ordinare dal menù di un ristorante di Barcellona.

La funzione di traduzione istantanea è attualmente disponibile da e verso l’inglese associato alle lingue più diffuse (francese, tedesco, italiano, portoghese, russo, spagnolo). E siamo già al lavoro per espandere il servizio a molte altre lingue.



Sostenere semplici conversazioni con la app Google Traduttore 
Quando si parla con qualcuno in una lingua straniera, capita che la conversazione… diventi.... davveeeeeero….leeeeeenta. Con la nuova app basta toccare il microfono per entrare in modalità traduzione vocale, poi toccare di nuovo il microfono ed ecco che Google Traduttore riconoscerà immediatamente la lingua di partenza, rendendo molto più fluida la tua conversazione. Una volta riconosciute le due lingue, non sarà più necessario attivare di nuovo il microfono: sarà già tutto pronto per quando ne avrete bisogno. Ed ecco che diventa molto più facile chiedere la direzione per la Rive Gauche, ordinare un bacalhau a Lisbona o anche parlare con vostra nonna spagnola nella sua lingua madre.


Gli aggiornamenti saranno disponibili sia per Android che per iOS a partire dai prossimi giorni. E’ la prima volta che funzioni avanzate come la traduzione istantanea o la modalità conversazione vengono rese disponibili per gli utenti iOS.

Oltre 500 milioni di persone utilizzano Google Traduttore ogni mese, per un totale di oltre un miliardo di testi tradotti al giorno, potendo così comunicare più facilmente e avere accesso ad informazioni in tutte le lingue. Grazie alle novità che presentiamo oggi, ci portiamo a un passo dal trasformare il vostro dispositivo mobile in un vero e proprio traduttore universale, verso un mondo in cui la lingua non rappresenti più una barriera per la circolazione delle informazioni e la comunicazione tra le persone.

Ecco come si presenta il primo prototipo della nostra auto che si guida da sola

23 dicembre 2014 - ore 10:02

Oggi abbiamo ricevuto il più bel regalo che avremmo potuto desiderare: il primo vero prototipo della nostra auto che si guida da sola.

Il veicolo che avevamo presentato a maggio era ancora piuttosto rudimentale…mancavano anche i fanali! Da allora abbiamo fatto molti progressi, lavorando su più prototipi, ognuno progettato per testare i diversi sistemi di funzionamento di un’auto senza guidatore, dai componenti più tipici di un’automobile, come ad esempio i freni e il volante, alle parti che servono per la guida senza pilota, tra cui il computer e i sensori.

Ora abbiamo combinato il tutto in un veicolo completamente funzionante, creando il nostro primo prototipo completo in grado di autopilotarsi.
Passeremo il periodo delle feste a scorrazzare sulle nostre piste di prova. I nostri collaudatori responsabili della sicurezza supervisioneranno i veicoli ancora per un po’ di tempo, mantenendone il controllo con comandi realizzati appositamente, mentre proseguiranno le fasi di test e di sperimentazione. Nel frattempo, buone feste!